capodanno a Cà Marcantonio

 

Guanti, scarponi, sciarpa e cappello…Niente è mai abbastanza per riscaldarmi quando lavoro nel bosco. Tra una pianta da tagliare e un pascolo da pulire non posso non tenere conto del sole basso, la luce gialla e l’orizzonte pulito e lontano. Il suolo è un tappeto omogeneo, croccante e leggero che ora s’illumina da sembrare fuoco e ora si solleva e disegna le intenzioni del vento. Il paesaggio è più ampio e respira, le gelate notturne disinfettano la terra e le piante, e gli asini puliscono il sottobosco ricco di ghiande e castagne.

  Il piacere più grande arriva di pomeriggio quando il tramonto chiede un po’ di attenzione; perché tra  Dicembre e Gennaio il sole tramonta proprio nel triangolo di mare che si vede da casa nostra. Il cielo si colora inverosimilmente. L’atmosfera che si crea a quest’ora particolare, in questo periodo dell’anno, è quella che attendo di più consumando tutte e quattro le stagioni!!! E’ come un regalo di Natale, una ricompensa per non aver rinunciato alla montagna in inverno … E’ un’occasione preziosa per innamorarsi della natura…

Terminato lo spettacolo e chiuse le stalle, non mi resta che rientrare in casa e ritemprarmi al caldo della robusta stufa a legna: preziosa per cucinare zuppe, pane e polenta, per asciugare i panni, per tenere compagnia…Si perché il fuoco della stufa, lo scoppiettio dei tizzoni umidi, il tiraggio dell’aria nelle giornate di alta pressione.. Rappresentano il cuore della mia casa in inverno. Intorno al fuoco si fermano i bambini a giocare, mentre i grandi si raccontano storie, sgranano il mais,  lavorano la lana, i cesti di salice i vasi d’argilla.

Nel cuore del nostro inverno prepariamo un grosso falò dove accatastiamo le sterpaglie del pascolo e tutta la legna che recuperiamo dalla pulizia dei boschi…In cima al falò allestiamo “la strega”: è un grosso spaventa-passeri-donna vestito di nostri indumenti e riempito di paglia. Accendiamo il fuoco la notte di capodanno, con l’augurio che i campi saranno rigogliosi, che il bosco non subisca danni e che la nostra casa sia al sicuro.

Siamo felici di condividere le nostre tradizioni con chi trascorre a casa nostra il capodanno…Se arrivi da lontano, il ricordo del tramonto, del bosco e del fuoco ti faranno compagnia a lungo.